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Storia della Castagna
 
La Castagna, dolce frutto autunnale e simbolo per eccellenza
di questa stagione, fu definita dal famoso poeta Giovanni
Pascoli: “l’Italico Albero del Pane”, infatti questo frutto è stato
per anni uno degli elementi principali nell’alimentazione delle
popolazioni collinari e montane.
Anche nel nostro piccolo paese, dove la presenza di alberi di
castagne e molto elevata, negli anni passati i nostri avi avevano
soprannominato la castagna, con il nome di “Pane e Mienzu
Cielu”, per definire questo frutto, che sospeso sui rami
dell’albero, sembra collocato in mezzo fra il cielo e la terra.
Le origini sul nome della castagna, non sono molto chiare,
alcuni lo attribuiscono al nome della città di “Kastania”, in
Tessaglia, altri a “Kastanis”, città di Panto nella Turchia Asiatica,
dove secondo Plinio, erano presenti immensi boschi di castagno.
Ogni albero può raggiungere dimensioni colossali un esempio
per tutti è “L’albero dei 100 cavalli” in Sicilia, vicino l’Etna dove
secondo un’antica leggenda medievale, per le enormi
dimensioni, sotto i suoi rami, potevano trovar riparo fino a 100
cavalieri. Si dice ancora che nel 1872 le misure di quest’ albero
corrispondevano a 56m di diametro e ben 20m di altezza e alla
fine del XVIII secolo gli si contavano più di 3000 anni di età.
Il Castagno appartiene alla famiglia delle Fagacee, è una pianta monoica, vale a dire che sullo stesso albero si formano sia
fiori maschili che femminili, predilige un clima mite e terreni ricchi di silicio. L’Italia, prima fra le nazioni europee per la presenza
di alberi di castagno nel suo territorio, ha circa 800.000 ettari di terreno, coperti a castagneto, più del 15% della superficie
boschiva, distribuiti principalmente fra la Toscana, Il Piemonte, la Calabria e la Liguria.
La Castagna è un alimento fortemente nutritivo, è ricca di vitamina C, B1, B2, PP, Sali minerali quali: Potassio, Fosforo, Zolfo,
Magnesio, Cloro, Calcio, Ferro, Sodio.
Ha un valore calorico di 200 Kcal per 100 g di Castagne Fresche, se Secche, le calorie aumentano a 370 per 100 g, come maggiore
è la presenza di Sali Minerali e Vitamine, tranne la Vitamina C che va persa durante l’essiccazione.
La Castagna quindi ha proprietà energetiche, rimineralizzanti, toniche, antianemiche, antisettiche, antireumatiche e soprattutto è
di facile digestione.
In cucina oggi, la Castagna, è usata per la realizzazione di gustosi piatti e nelle ricette di alcuni dolci la sua farina ne diventa
l’ingrediente principale.